CASCIACLICK- Roccaporena di Cascia: raduno ex alunni attesi da don Dino e da don Sante Quintiliani
Luglio 26, 2008 at 12:15 pm | In Senza Categoria | Leave a CommentDal 1947 oltre 1500 sono passati per Roccaporena
Domenica 27 luglio si terrà a Roccaporena di Cascia il raduno di tutti gli ex alunni del Centro educativo S. Rita. L’arrivo è previsto per le 10. Poi, ci sarà la messa, un momento di condivisione, una lotteria e una mostra fotografica dove ognuno potrà riconoscersi e ricordare gli anni trascorsi a Roccaporena.
“Preparatevi a mettere da parte i vostri impegni e superare tutte le difficoltà anche familiari che potrebbero sopraggiungere, per rivivere insieme qualche ora, raccontandoci il lavoro, la gioia, le difficoltà che incontriamo nella quotidianità”. E’ quanto ha scritto mons. Sante Quintiliani nella lettera di invito per tutti gli ex alunni. “Sarà l’occasione, continua il sacerdote, anche per conoscere le vostre famiglie, per far vedere ai vostri figli o nipoti i luoghi dove avete trascorso i primi anni della vostra vita, dove siete stati avviati allo studio, dove avete provato le prime gioie e dove non è mancata qualche piccola lacrima per la lontananza dalla vostra famiglia”.
I sacerdoti dell’Opera di S. Rita in Roccaporena, in particolare don Sante e il rettore del santuario, mons. Dino Pallucchi, aspettano tutti con grande gioia.
L’Istituto per orfani di Roccaporena, oggi Centro educativo S. Rita, è il gioiello dell’intera opera che la diocesi ha nel paese natale della santa degli impossibili. È sorto nel 1947 con la prima parte della costruzione e l’accoglienza dei primi 12 ragazzi. Con l’aumento delle richieste si rese necessario l’ampliamento con la seconda parte dell’edificio. Da allora ad oggi oltre 1500 ragazzi vi hanno trovato ospitalità: orfani, poveri e bisognosi. I ragazzi hanno incontrato affetto, sviluppo fisico, morale, culturale e spirituale.
VALNERINACLICK- Il sindaco di Cascia Gino Emili “ le scelte per la Valnerina non sono legate esclusivamente alla caduta dell’Amministrazione del comune di Norcia”
Luglio 24, 2008 at 9:20 am | In redazioneclick, umbria | Leave a CommentTags: VALNERINA INFO
Sulle Comunità Montane la Regione
accetta le indicazioni unitarie della Valnerina
Superando le divisioni politiche si possono
ottenere risultati
da Agnese BENEDETTI
L’ipotesi di disegnare una grande comunità montana da Norcia a Otricoli, unendo di fatto la Comunità Montana della Valnerina a quella del Monte San Pancrazio, sembra essere stata abbandonata. La giunta regionale dell’Umbria, nella procedura per la riforma delle Comunità Montane, sta optando per una soluzione molto più accettabile che vedrebbe i cinque piccoli comuni montani, situati nell’area intorno alla Cascata delle Marmore e a Terni, aggregarsi ai dieci che già costituiscono l’ente montano della Valnerina.
“L’azione unitaria e compatta dei sindaci della Valnerina – (ha dichiarato la scrivente presidente della Comunità Montana Agnese Benedetti) – ha sicuramente inciso sulle decisioni della Regione dell’Umbria, che aveva sorpreso tutti presentando circa dieci giorni fa un’ inedita proposta di perimetrazione dei territori veramente inaccettabile”. I nove sindaci della Valnerina e il commissario straordinario di Norcia avevano firmato una lettera, promossa dalla Comunità Montana, dove si esprimeva un parere fortemente contrario alla definizione di un ambito esteso dal territorio di Norcia fino ai confini con la provincia di Viterbo.
L’unione e la compattezza delle dieci amministrazioni ha, dunque, fatto la differenza e ha superato le divisioni di appartenenza politica che in passato hanno causato sterili attriti, non giovando al territorio, ma facendo solo la fortuna di chi le sbandiera per altri fini.
Il riferimento a tale proposito è anche rivolto alle dichiarazioni dell’ex sindaco di Norcia Alemanno che nei giorni scorsi in un articolo apparso sulla stampa, tentava di rinfocolare separazioni e discordie sparando a zero su tutto e tentando di “bacchettare” chi quotidianamente e da anni lavora, facendo il proprio dovere con il consenso della gente, per la crescita del territorio e della sua popolazione.
Come afferma il sindaco di Cascia Gino Emili “ le scelte per la Valnerina non sono legate esclusivamente alla caduta dell’Amministrazione del comune di Norcia . Certo è grave per una città quando la giunta del Comune riceve la sfiducia e viene meno, ma tenere unita la compagine istituzionale dovrebbe essere il primo dovere del Sindaco. Alemanno farebbe bene a rendersi conto, quindi, che nonostante la sua ‘caduta’ ci sono comunque altri sindaci che continuano a tutelare gli interessi della Valnerina ovviamente nel rispetto delle normative sovracomunali e per quanto in loro potere”.
Per quanto riguarda le Comunità Montane in questi giorni salgono le preoccupazioni per il forte taglio di finanziamenti che il Governo si appresta a stabilire anche nei confronti dei comuni di montagna che vedono diminuite le risorse da destinare ai servizi e agli interventi sul territorio
Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.

